giovedì 31 maggio 2012

Una sera, al tramonto



La sede della G.Verdi si trova in periferia.
Cinque minuti a piedi e ci si ritrova in aperta campagna, nelle vicinanze del campo d'aviazione.

A me piace arrivare alla prova del Martedì in anticipo, poi succede anche che l'autista del bus arrivi sparato a Venaria, con una guida degna dello Schumacher dei tempi d'oro.
Una di queste sere, ne ho approfittato per fare i classici "quattro passi", e ammirare il tramonto del sole dietro le montagne.
Poche automobili in circolazione, il silenzio era rotto solamente dal canto dei merli, a cui faceva eco quello di una tortora nascosta chissà su quale albero.
Ad un certo momento, la mia attenzione è stata attirata  da un animaletto che saltellava tranquillo in un prato.
A me è sembrato un coniglio selvatico...oppure era una lepre, intenta a fare la sua toeletta?

Non si è minimamente scomposta, dandomi modo di fare questo breve filmato

sabato 26 maggio 2012

Venaria e il collare dell'Annunziata


uno scorcio di piazza dell'Annunciazione (detta dell'Annunziata)

Mediante autorizzazione del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia, in data 20 dicembre 1891, il comune di Venaria Reale, presso Torino, venne autorizzato a fregiare il proprio stemma civico con il gran collare dell'Ordine Supremo della santissima Annunziata.

La piazza della SS. Annunziata risale, come tutto il borgo di Venaria Reale, alla seconda metà del Seicento: il primo architetto di corte Amedeo di Castellamonte aveva concepito questo spazio come un'area relativamente ampia, che interrompesse il lungo rettilineo della Via Maestra (oggi via Mensa) e lo riducesse in due tratti, tale da rappresentare un'autentica tappa scenografica intermedia prima dell'effetto finale che si sarebbe prodotto al termine della via con l'apertura visuale sulla Reggia.

La piazza è dedicata all'Annunciazione di Maria, rappresentata dalle due statue poste sulle colonne erette al centro dei semicerchi che la compongono. La sua forma particolare ricorda inoltre il medaglione centrale del Collare dell'Annunziata, simbolo di uno dei più antichi e prestigiosi ordini cavallereschi sabaudi.


Sinceramente, cari lettori, da giovane non avevo mai osservato con attenzione le bellezze della città dove sono nato.
Successivamente, con il tempo  e con la passione  mi sono dedicato a scoprire le caratteristiche - talvolta nascoste - di questo luogo che ora, complice questo mio blog, ho il piacere di condividere con tutti voi.

Chi vëd Turin e nen la Venaria, a vëd la màre e nen la fija

(Chi vede Torino e non la Venaria, vede la madre e non la figlia)


Buona domenica!

martedì 22 maggio 2012

la nutria



Sfatiamo una leggenda metropolitana. C'è chi erroneamente considera la nutria un topo.

E' assolutamente falso,  questo docile e innocuo animale è un castoro sudamericano per cui con i ratti è incompatibile geneticamente, trattandosi di due specie  etimologicamente, ecologicamente e biologicamente diverse.

Come appartenente alla razza dei castori, è prettamente vegetariana, per cui la sua dentatura è adatta a tale scopo.
Predilige le erbe presenti nei prati comuni, come trifogli, tarassaco, anche le ghiande.

In Italia venne importata agli inizi del '900 per produrre la famosa pelliccia di castorino, che però non ebbe successo (per fortuna, n.d.r.) per cui gli allevatori decisero di liberare gli esemplari in cattività.

Ho avuto modo di avvistarla in più di un' occasione,  è un bellissimo mammifero, in acqua si muove con molta eleganza: un po'  meno sulla terraferma.

giovedì 17 maggio 2012

Pellegrinaggio di Superga 2012


Cari amici, per la seconda volta ho partecipato al pellegrinaggio di Superga, una basilica che per i torinesi - e non solo - è un punto di riferimento, quasi un simbolo.
Nonostante le precarie condizioni atmosferiche, la camminata per la pace nel mondo si è svolta ugualmente.

La partenza, questa volta era stata fissata presso il santuario della Consolata , dove alle 8.30 precise la marcia ha avuto inizio, snodandosi per via della Consolata, corso Regina Margherita, Lungo Po Michelotti , Sassi , Superga.
Distanza totale, coperta in quattro ore scarse, circa...10 Km, di cui la prima metà in città e la seconda dalla salita al colle di Superga vero e proprio.

Giunti in vetta, siamo stati accolti da una leggera pioggia che, per fortuna, è cessata dopo poco, offrendomi così la possibilità di scendere, nuovamente a piedi.

Come sempre, l'organizzazione del pellegrinaggio - giunto alla sua 19^ edizione - è stato curato in modo esemplare dall' ASSOCIAZIONE CULTURALE AVVENTO, della quale ho conosciuto personalmente
il responsabile, il sig. Antonio Strina. Hanno anche un sito che merita di essere visitato.

La volta scorsa avevo pubblicato alcune mie fotografie, questa volta ho voluto realizzare un video che ora
vi propongo.

Buona giornata!

lunedì 14 maggio 2012

Il nido delle cicogne


Ve lo ricordate, cari lettori?
Ne avevo già parlato QUI e QUI , e allora mi ero proposto che prima o poi sarei andato a fare una visita .
Così  una bella mattina soleggiata della settimana scorsa,  ho preso la strada di Gassino Torinese, da internet sapevo esattamente dove il nuovo nido era stato posizionato.

Appena giunto, ho intravisto in alto il capo di una cicogna,  ho pensato che stesse covando vista la stagione.
Contemporaneamente la mia speranza era che l'animale si sollevasse, in modo da poterla fotografare.

Sono stato fortunato, dopo neanche mezz'ora di attesa - con la digitale pronta all'uso -  la cicogna si è alzata per cui ho potuto riprenderla in tutta la sua eleganza!

E' stata dritta per un bel po' di tempo, consentendomi di realizzare questo breve video che ora propongo.

Quando l'uomo aiuta la natura , la natura ringrazia concedendo spettacoli come questo.

" La musica é il vincolo che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi, ed é l'unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Nella musica l'uomo vive, pensa e crea".

Ludwig Van Beethoven